ACCIAI CONVENZIONALI PER LAVORAZIONI A FREDDO

Sotto questa denominazione si è soliti raggruppare gli acciai per utensili che sono soggetti in servizio solo a riscaldamenti prodotti da fenomeni di attrito, tali da non alterare la durezza iniziale dell’utensile (max 200 °C circa).
I diversi metodi di lavorazione a freddo dell’acciaio, di metalli non ferrosi, di materiali non metallici, sottopongono gli utensili a sollecitazioni di natura differenziata, e pertanto questi acciai devono rispondere ai seguenti requisiti, sovente contrastanti:

    1.   indeformabilità;
    2.  tenacità;
    3.  resistenza all’ abrasione;
    4.  resistenza allo schiacciamento;
    5.  tenuta del tagliente

    Ottenibili con una grande varietà di composizioni chimiche. In generale si può affermare che a tenore di C più elevato, corrisponde, per effetto della formazione di carburi, un incremento della capacità di taglio e della resistenza all’usura.

    L’aggiunta di elementi di lega, oltre ad esaltare queste caratteristiche per effetto della formazione di carburi complessi, conferisce all’acciaio maggiore tenacità e ne migliora le caratteristiche di indeformabilità, molto importanti per l’allestimento degli utensili.

    APPLICAZIONI  

    • Tranciatura a freddo
    • Stampaggio a freddo
    • Utensili per la rullatura di filettature
    • Utensili per la trafilaturaì
    • Imbutitura ed estrusione
    • Utensili pressatori per l’industria farmaceutica
    • Cilindri di laminazione a freddo
    • Strumenti su misura

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    1.2080

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    Analisi acciai convenzionali lavorazioni a freddo